I 5 errori più comuni nel Poker

By 2 settembre 2015Poker

Nel poker, sia live che online, che si tratti di modalità torneo o cash-game, ogni partita è un autentico concentrato di stati d’animo, sensazioni ed emozioni davvero uniche, che con il passare del tempo è possibile controllare in modo da non rivelare preziosi ‘tell’ agli avversari.
Molti player occasionali, dopo aver maturato una discreta esperienza, cominciano a frequentare con maggiore assiduità i tavoli, cercando di approcciare il gioco in modo più serio. Capita spesso però che nel tentativo di fare un salto di qualità si trascurino alcuni aspetti fondamentali che impediscono di raggiungere i risultati auspicati.
887594_964431906922812_5347864535561326914_oQuesti sono, secondo il mio parere, i cinque errori più comuni che un giocatore commette al tavolo da gioco:

1.      Giocare troppo quando si perde e poco quando si vince

Quante volte vi sarà capitato di perdere durante una sessione di cash game e giocare per svariate ore nel tentativo di chiudere almeno break-even? In generale si tende a giocare meno quando si vince e di più quando si perde, un difetto ‘accettabile’ per un giocatore esperto e con un buon mindset ma deleterio per chi si è affacciato al poker da poco tempo. Situazioni di stress e disagio non ci consentono di dare il meglio quindi l’ideale è pianificare sempre una stop loss\ stop win oggettiva senza comunque dimenticare che nel poker il volume o la quantità di gioco è tutto nel lungo periodo.

 2.      Non concentrarsi a sufficienza sul gioco

SmartPhone, Tablet e social networks sono alcune delle distrazioni più comuni per i giocatori di poker sia nei circuiti live che online. Per esperienza personale mi è capitato diverse volte di inserire il ‘pilota automatico’ durante una sessione perché concentrato su altre cose: atteggiamenti come questo sono tra i fattori che incidono di più sul nostro winning rate. Ogni mano giocata richiede uno sforzo mentale adeguato in modo da poter prendere la decisione migliore situazione per situazione. Insomma distrarsi ogni tanto può essere lecito, ma fatelo con moderazione altrimenti se avete la testa altrove è meglio interrompere la sessione di gioco.

 3.      Giocare fuori posizione

L’errore più comune di gioco dei giocatori meno esperti è quello di non considerare la posizione dalla quale si gioca. Nel Texas Hold’em giocare fuori posizione è un grande handicap mentre giocare in posizione è un enorme vantaggio. Studiare i range di apertura è quindi importantissimo: aprite meno possibile da Early Position e se pensate di essere un pò troppo tight aprite qualche mano in più da Late Position, in quanto avrete meno giocatori davanti a voi che potranno chiamare o controrilanciare il vostro raise e giocherete automaticamente meglio la vostra mano.

 4.      Non contare le proprie chip

Una delle cose più importanti che bisogna fare quando si giocare a poker è conoscere lo stack che si ha davanti. Tra i principianti uno degli errori più comuni è quello di giocare le mani senza contare le proprie chips, il che significa non considerare assolutamente ICM, pot odds e implied odds, ossia grossa parte della parte matematica applicata al poker. Tutti i giorni mi trovo a foldare mani che invece avrei probabilmente giocato con appena mezzo buio in più e viceversa, perciò ricordatevi di contare costantemente il vostro stack, stimando la quantità di blind a disposizione oppure usate il fattore M.

 5.      Giocare fuori bankroll

Il poker è un gioco di abilità, ma se non ci si approccia con un buon bankroll managament significa che si sta solamente giocando d’azzardo: vincere nel lungo periodo è praticamente impossibile con una cattiva gestione delle risorse a disposizone. Il consiglio è partire sempre dal basso, facendo level-up una volta accumulata la necessaria esperienza oltre a un numero sufficiente di buy-in per affrontare il gradino successivo, ma soprattutto mai salire di livello nel tentativo di recuperare i soldi perduti dopo una sessione finita male! Questi sono solo alcuni degli errori più comuni. Ho visto tanti giocatori di talento, alcuni con potenzialità anche migliori delle mie, fallire nel poker per via di una gestione del proprio bankroll disastrosa. Se volete concedervi la possibilità di vincere giocando a poker studiate il bankroll managament.

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