La fine di un’era del Poker. L’inizio di una nuova?

By 5 luglio 2017Poker Online

“Thank you for your royalty”, questo dice l’ultima mail di Pokerstars che tra qualche giorno chiuderà il vecchio Vip System. In poche parole la fine dell’era rakeback del poker.

Non nascondo che se il concetto di “rakeback” non fosse mai esistito probabilmente non sarei mai diventato un giocatore professionista di poker. Non avrei mai immaginato di giocare tutte quelle ore di poker online se non ci fosse stata la Porsche con gli FPP, le milestone e anche quelle 7 stelline nere accanto all’user-id. Tra i 19 e i 23 anni ho passato praticamente una media di 6-8 ore al giorno a grindare online, tutti i giorni. Senza rakeback probabilmente non avrei mai considerato il poker come un lavoro e la mia vita avebbe preso un’altra direzione.
l Adesso però i tempi però diversi. Qualsiasi sito di poker guadagna la metà della metà rispetto al 2011 e nessuna azienda può più permettersi di avere grinder che giocano 10 ore al giorno che di fatto ‘divorano’ degli occasionali che giocano 10 ore l’anno. Semplicemente non è un modello di business che funziona.

Già da qualche anno, considerando i cambiamenti in corso, ho sostituito un poker online quantitativo con un poker qualititativo. Gioco il 25% del tempo che giocavo prima e guadagno circa la metà di quello che guadagnavo negli anni passati. Si, guadagno il 50% in meno ma ho recuperato tanto tempo in più che sto usando in altri investimenti e in altre attività che hanno migliorato di molto la mia vita come ad esempio praticare sport, viaggiare e spendere più tempo con gli amici e la famiglia. Sono un giocatore di poker diverso, probabilmente una sorta di player semi-ritirato se considero quanto giocavo prima, ma il poker resta in ogni caso il mio lavoro principale, il mio hobby e la mia filosofia di vita.

Un consiglio che posso dare ai grinder di oggi è quello di adattatarsi e sfruttutare le opportunità che i cambiamenti generano. Le cifre che si guadagnano non sono più quelle di prima ma cambiando approccio è ancora possibile guadagnare giocando a poker, magari godendosi un po’ di più la vita.L46Moschitta_avatar 

2 Comments

  • Andrea Di Folco scrive:

    Ciao Luca, hai assolutamente ragione. Per come stanno le cose oggi, soprattutto per chi come me grinda su pokerstars, conviene fare un gioco qualitativo. Massare non ha troppo senso, a quel punto meglio usare parte del tempo per migliorare il proprio gioco studiando!
    Se da un lato questa evoluzione del gioco è negativa, meno rake = meno guadagno, da un lato magari potrebbe essere una buona cosa dato che, come dicevi anche te, si ha più tempo per godersi la vita. In fin dei conti nessun guadagno ci ridarà il tempo speso grindando quindi è bene bilanciare le cose.
    Detto questo buon game!! 😀

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